MASSIMILIANO CORSI

dal 1991


Restauro di ceramiche, lapidei, vetro, e materiali affini

H o m e Links

LINKS

Opificio delle pietre dure - Firenze

Nato per volere di Ferdinando I de' Medici, come manifattura per la lavorazione di arredi in pietre dure, l'Opificio venne trasformando la sua attività lavorativa, negli ultimi decenni del secolo XIX, in attività di restauro, prima dei materiali prodotti durante la sua plurisecolare storia, per poi ampliare la propria competenza verso materiali affini (lapidei, di mosaico, ecc.).

I laboratori di restauro dell'Archivio Segreto Vaticano

Moderne attrezzature, unitamente ai migliori materiali e alle più aggiornate tecniche di intervento sono utilizzati per contrastare il deterioramento dei documenti redatti su materiale pergamenaceo e cartaceo. Inoltre il Laboratorio di restauro dei sigilli, nato alla fine degli anni ’70, si occupa della tutela e della valorizzazione dell’ingente patrimonio sfragistico conservato nell’Archivio Segreto Vaticano.

M.I.C. - Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza

Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza è, nel suo genere, la più grande raccolta al mondo. Nelle sue sale è documentata la cultura della ceramica nei cinque continenti attraverso i secoli. Il Museo ha anche altre importanti sezioni come la biblioteca specializzata con più di 50.000 volumi d'arte e ceramica, il laboratorio Giocare con l'Arte per la didattica con il metodo di Bruno Munari e la sezione Restauro che ha grande esperienza per la manutenzione delle opere museali.

Musei Civici di Pesaro

Attualmente composti da una Pinacoteca e un Museo delle Ceramiche - visitabili al primo piano di palazzo Toschi Mosca - conservano nei depositi un patrimonio davvero eterogeneo: dipinti e disegni, ceramiche, sculture. Consulta il patrimonio dei Musei Civici e interrogalo attraverso Pandora: puoi fare ricerche personali, scientifiche o didattiche.

Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino

Il Museo espone i numerosi reperti archeologici del territorio dalla Preistoria alla fine del Medioevo e le ceramiche di fabbricazione locale rinvenute negli scavi urbani. La parte espositiva riservata alla ceramica presenta una grande selezione degli oltre 3.000 esemplari restaurati che fanno parte delle collezioni interne ed in grado di documentare nei suoi molteplici aspetti l’attività delle botteghe locali dal Basso Medioevo alla fine dell’Età Moderna.

Download del "Libro dell'arte" di Cennino Cennini su LiberLiber.it

Successivamente il libro tratta in numerosi capitoletti della pratica del disegno; dei colori; dei pennelli; della tecnica del dipingere sul muro a fresco, a secco, a olio; della pittura su tavola, con minuti precetti sul modo di tingere le carte da disegno, di preparare e macinare i colori, di ingessare e dorare le tavole e simili,tanto che può essere considerato uno dei primi testi di chimica tecnica applicata.